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Discorso di Fine Anno 2016

 

 

Discesa Invernale in Cadore

Un bel canyon in Dicembre... ma dove? ... al caldo... oppure in un canyon secco... invece siamo andati a cercarlo addirittura sulle Dolomiti del Cadore!
President e Gandalf guidati dal fidato amico Michele di CanyonEast, che già lo conosceva, sono andati a scovare il bel torrente della Val Costamolin, in Cadore, per una discesa invernale molto interessante.
In considerazione del periodo climatico, della portata più che buona e che la forra si sviluppa completamente in ombra, per limitare le ore in acqua, abbiamo percorso la parte bassa della forra (che in futuro meriterebbe una discesa integrale).
Già l'avvicinamento è particolare, in quanto per arrivare al sentiero che sale alla partenza abbiamo dovuto guadare il fiume Piave; a seguire una simpatica salita tra i boschi x raggiungere la parte finale di questo bel torrente, e trovare anche qui una piccola "novità": il torrente entra in una galleria orizzontale di circa 100 metri, facilmente percorribile a piedi, ed alla sua fine il primo ancoraggio determina la partenza vera e propria.
Sicuramente l'aspetto particolare è la presenza di ghiaccio, presente nelle anse del torrente, e di bellissimi candelotti a far da cornice ad un'acqua sempre cristallina.
Ovviamente non è una discesa adatta a tutti, proprio in considerazione delle fredde temperature che non si devono mai sottovalutare; tuttavia, ben equipaggiati, non ci sono stati problemi di freddo.

  

Sandolino-special-dry

Un appuntamento ormai fisso da qualche anno, per il President e Lorenzo, che verso S.Lucia tornano nel Vajo del Sandolino x un'escursione particolare: si scende infatti tramite l'entrata laterale con due calate di circa 30m, intervallate dal "bar del Sandolino", un robusto Leccio che fa da base x la sosta e la merenda, poi una corda fissa tra gli alberi ci porta proprio sopra al Vajo a circa metà percorso (sarebbe questa una possibile Via di Fuga). Si risale infatti nella boscaglia, piuttosto selvaggia e piena di Rovi e Pungitopo, non senza qualche piccola difficoltà, e si ritorna così alla partenza della prima calata, lungo il sentiero di accesso normale al Vajo.

Un'escursione di mezza giornata, asciutta, che in presenza di un bel sole molto interessante anche in pieno Inverno.

  

Operazione CORMOR-Explore

A fine Novembre, quando il freddo Inverno comincia a farsi sentire, dove si potrebbe andare? ma naturalmente sulle Alpi! in una forra che forra non è... in un canyon che canyon non è... decidiamo di tornare nel mitico Cormor, un caso raro, anzi forse unico, di torrente sotterraneo. Si sviluppa infatti in ambiente ipogeo, ma con i classici passaggi a cui siamo abituati, quindi possiamo parlare di spleo-canyoning.

Ci affidiamo ancora alle mani esperte dell'amico Pascal van Duin, un mito tra le guide alpine specializzato in canyoning da oltre 20 anni, che ci guiderà senza indugio tra i bui meandri del Serpentino Verde, la pietra caratteristica di questa valle, modellata e scavata nei millenni dal Cormor. 

Il clima fuori è freddino, partiamo con la neve dai quasi 2000 metri di altitudine della diga di Campomoro, sotto il possente "4000" Pizzo Bernina; ma siamo ben equipaggiati ed all'interno, complice un micro-clima non troppo rigido, procediamo spediti e senza particolari problemi di freddo.

La discesa è sempre una bella emozione, anche dopo varie volte, il Cormor ci regala i suoi passaggi che sono veramente belli.

   

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Associazione Sportiva Dilettantistica